Provincia sospesa dalla Rete READY: uno schiaffo ai diritti

Gen 13, 2023 | Comunicati-stampa, La voce di Futura, Nessuno resti indietro, News, Paolo Zanella

La Provincia autonoma di Trento aveva aderito alla Rete Ready ( Rete azionale delle pubbliche amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) nel 2017, su proposta dell’allora assessora alle Pari Opportunità Sara Ferrari. Nel 2013 aveva già aderito il Comune di Trento e lo scorso anno hanno aderito anche quelli di Rovereto, Arco e Pergine.

Causa l’inerzia della Giunta provinciale leghista che mai ha partecipato alle attività formative e agli eventi culturali di contrasto all’omobitransfobia e di inclusione della comunità LGBT+, che gli enti aderenti alla Rete dovrebbero promuovere sui propri territori, il Comune di Torino – capofila della Rete Ready – ha sospeso dalla Rete stessa la Provincia Autonoma di Trento.

D’altronde cosa aspettarsi  da una maggioranza che ha esordito con la sospensione dei percorsi di educazione alla relazione di genere, che ha smantellato l’ufficio pari opportunità e che ha presentano un disegno di legge contro la libertà di autodeterminarsi dei ragazzi e delle ragazze trans- e l’educazione all’inclusione delle persone LGBT+ nelle scuole?!

La sopsensione dalla Rete Ready – per la quale la Giunta starà brindando – rappresenta il segno tangibile della volontà della destra al governo della Provincia di minare la coesione sociale, lavorando per escludere, invece che per includere, per difendere una società patriarcale dove le minoranze sessuali non trovino cittadinanza.

Come Futura continueremo a batterci per una società che sappia accogliere e che promuova la convivenza arricchente tra le molteplici diversità che abitano il nostro territorio. 

 

PAOLO ZANELLA

Consigliere provinciale del Trentino

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