Fuga di M49: Masè si assume la responsabilità. Fugatti ancora in fuga

Lug 28, 2020 | Ambiente e sviluppo sostenibile, Comunicati-stampa, Consiglio provinciale, Interrogazioni

Ieri Fugatti è fuggito dall’aula del Consiglio provinciale, sottraendosi al dibattito sul suo misero e velenoso assestamento di bilancio, con la scusa della fuga di M49.

Non è sfuggito alle sue responsabilità il dirigente generale Masè che si è dimesso.

Ora, in aula, Fugatti di nuovo in fuga rispetto a una valutazione di questo gesto: “decisione importante, vedremo, valuteremo, lo ringraziamo”. E come sempre, neppure un grammo di autocritica né da parte sua né da parte dell’assessora Zanotelli. Comodo scaricare l’orso sui dirigenti dopo aver scaricato il Covid sulle rsa.

Paolo Ghezzi e Lucia Coppola, gruppo consiliare di Futura

ARTICOLI RECENTI

LA LEGA VUOLE ESCLUDERE GLI STRANIERI DALLE CASE ITEA FUTURA DI ROVERETO: “UN EMENDAMENTO-VERGOGNA”

LA LEGA VUOLE ESCLUDERE GLI STRANIERI DALLE CASE ITEA FUTURA DI ROVERETO: “UN EMENDAMENTO-VERGOGNA”

L’emendamento-vergogna: non c’è altro modo di definire l’iniziativa della capogruppo della Lega Mara Dalzocchio che ha depositato in Consiglio provinciale un testo per impedire - di fatto - che d’ora in poi siano assegnati alloggi Itea a persone che ne avrebbero...

leggi tutto
Coppola (Futura): Fondazione Edmund Mach «Bene Comune del Trentino, dimentichi appartenenze politiche e partitiche in nome di un bene superiore»

Coppola (Futura): Fondazione Edmund Mach «Bene Comune del Trentino, dimentichi appartenenze politiche e partitiche in nome di un bene superiore»

 La Fem nasce il 12 gennaio 1874 quando la dieta regionale di Innsbruck, che aveva acquistato il monastero e i relativi beni, deliberò di attivare a San Michele all’Adige una scuola agraria con annessa stazione sperimentale, perché potessero congiuntamente cooperare...

leggi tutto

COMUNICATI

Archivio mensile

Teniamoci in contatto!

  1. Cosa facciamo
  2.  » 
  3. Ambiente e sviluppo sostenibile
  4.  » Fuga di M49: Masè si assume la responsabilità. Fugatti ancora in fuga