STATUTO

dell’Associazione FUTURA
PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETÀ

 

CAPO I – DENOMINAZIONE, SIMBOLO E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 1 – Denominazione e sede

Ѐ costituita in Trento l’Associazione politica senza scopo di lucro, denominata FUTURA – PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETÀ (di seguito indicata come FUTURA) con sede legale in Trento e indirizzo determinato dal Consiglio direttivo con ratifica della prima Assemblea ordinaria utile.

 Art. 2 – Simbolo

Il simbolo di FUTURA è costituito da un elemento principale corrispondente a una virgola, molto semplice e pulita, realizzata sulla base di un cerchio e in una tonalità di verde (cyan: 100%, magenta: 20%, giallo: 50% e nero: 0%). Al suo interno è inserito il nome del simbolo FUTURA in colore bianco, seguito dallo slogan “PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETÀ” quest’ultimo nello stesso colore del cerchio più esterno.

Il primo cerchio che circonda la virgola è quello bianco, che nella parte bassa non è terminato e si apre verso l’esterno.

Il secondo cerchio è rosso (cyan: 0%, magenta: 100%, giallo: 100% e nero: 0%), è leggermente ingrandito verso l’alto e crea una sorta di “onda” che dà movimento al simbolo.

Il terzo e ultimo cerchio, che completa il simbolo e racchiude tutti gli elementi, è giallo. Tale simbolo è anche contrassegno elettorale per tutti i tipi di elezione. L’Associazione potrà, per tutti i tipi di elezione, apportare al simbolo e al contrassegno le modifiche ritenute più opportune (modificandolo, integrandolo e/o usandolo in composizione con altri contrassegni non appartenenti a FUTURA), avuto riguardo anche alle norme di legge in materia. Tutti i simboli usati nel tempo da FUTURA, anche se non più utilizzati, o modificati, o sostituiti, fanno parte del patrimonio di FUTURA.

Ogni modifica della denominazione e del simbolo dell’Associazione FUTURA è di competenza dell’Assemblea straordinaria che approva, secondo le regole per la modifica dello Statuto.

 Art. 3 – Scopi e finalità

FUTURA non ha scopo di lucro e si propone di sviluppare iniziative di carattere culturale, sociale e politico.

FUTURA si propone di valorizzare, incentivare e abilitare tutte le persone della comunità sociale della Provincia Autonoma di Trento a partecipare attivamente alla vita politica, sociale, culturale e democratica.

FUTURA si impegna a promuovere la coesione sociale, il benessere economico sostenibile, la cultura, il patrimonio artistico, la ricerca e l’innovazione, la cura e la tutela dell’ambiente e del paesaggio, l’assunzione di responsabilità di tutte e tutti rispetto al cambiamento climatico, la tutela dell’Autonomia e delle sue istituzioni, anche in ottica europeista.

FUTURA si propone, inoltre, di promuovere l’interazione tra le diverse comunità politiche attive sul territorio della Provincia Autonoma di Trento. Similmente, si propone di sostenere ogni sforzo di dialogo e interazione con le comunità politiche che, in Italia e in Europa, condividano i valori e i principi che muovono l’azione di FUTURA sul territorio provinciale.

FUTURA sostiene e promuove, in armonia con la Costituzione italiana e con i principi del diritto e delle prassi internazionali, la cultura della pace e della solidarietà nel pieno rispetto dei diritti umani, civili, politici, sociali ed economici, dei diritti delle minoranze, dei diritti degli animali. Tutela e promuove la parità di genere in ogni ambito: educativo, lavorativo, formativo, politico, sociale ed economico. Garantisce la parità di genere nella formazione dei propri organi statutari e la promuove nelle liste elettorali, anche qualora le norme vigenti non lo prevedano.

Favorisce e promuove la tutela delle persone emarginate e svantaggiate e degli stranieri, attivandosi per assicurare loro in ogni caso l’accesso ai servizi essenziali e alle tutele indispensabili e per garantire loro pari diritti e opportunità. 

Art. 4 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata. Essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria degli associati. 

CAPO II – ASSOCIATI/E

Art. 5 – Adesione a Futura

Fanno parte di FUTURA tutte le persone fisiche che condividono le finalità, gli scopi, i principi e i valori su cui si fonda l’Associazione, di cui all’art. 3 del presente Statuto.

L’ammissione all’associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta dell’interessato o dell’interessata. L’ammissione sarà comunicata all’associato/a, e annotata nel Libro dei Soci. L’eventuale diniego deve essere sempre motivato e contro tale decisione è ammesso appello al Comitato di garanzia

Il rapporto associativo è a tempo indeterminato, con decorrenza dalla data di ammissione.

L’adesione all’Associazione è a titolo esclusivamente personale.

La quota associativa dovrà essere versata ogni anno entro il 30 marzo. Non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art. 6 – Diritti e doveri

Gli associati e le associate hanno pari diritti e doveri.

Hanno il diritto di:

  • eleggere gli organi sociali ed essere eletti/elette negli stessi;

  • partecipare attivamente alla vita di FUTURA contribuendo alla definizione degli orientamenti politici e culturali dell’Assemblea e delle attività finalizzate alla realizzazione degli indirizzi generali e degli scopi di cui all’articolo 3 del presente Statuto;

  • essere informati sulle attività di FUTURA;

  • prendere atto degli ordini del giorno delle assemblee;

  • esaminare i libri sociali;

  • esercitare pieno e paritetico diritto di voto su qualunque decisione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria e delle Assemblee territoriali cui aderisce l’associato o l’associata.

Hanno, inoltre, il dovere di:

  • rispettare il presente Statuto ed ogni ulteriore regolamento interno;

  • versare la quota associativa annuale.

Ciascun associato/a può recedere dall’Associazione, dandone comunicazione scritta al Consiglio direttivo.

La perdita della qualità di associato può comunque avvenire:

a) per comportamento incompatibile con i principi costituzionali e i valori su cui si regge l’Associazione;

b) per non ottemperanza alle disposizioni statutarie e/o regolamentari;

c) quando, in qualunque modo, si arrechino danni morali o materiali all’Associazione;

d) per mancato versamento della quota annuale.

Le esclusioni saranno disposte dal Consiglio direttivo, con decisione adeguatamente motivata contro cui è sempre ammesso ricorso al Comitato di garanzia e seguendo un procedimento che garantisca la difesa dell’associato/a ed il contraddittorio secondo un regolamento interno che disciplini la materia.

CAPO III – ORGANI PROVINCIALI

Art. 7 – Organi

FUTURA si propone quale associazione radicata sul territorio e rappresentativa delle comunità che lo compongono. Pertanto, presenta organi provinciali, che corrispondono agli organi di base dell’associazione, nonché una pluralità di organi territoriali corrispondenti alle diramazioni locali dell’associazione stessa.

Sono organi di FUTURA:

  1. Assemblea provinciale

  2. Presidente

  3. Vicepresidente

  4. Consiglio direttivo

  5. Tesoriere

  6. Comitato di garanzia

  7. Revisore legale

  8. Assemblee territoriali

  9. Coordinamenti territoriali.

Art. 8 – Assemblea provinciale

L’Assemblea è l’organo politico deliberante di FUTURA ed è composta da tutti i suoi associati e tutte le sue associate.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno in seduta ordinaria per le delibere sul bilancio e ogni volta che ve ne sia necessità per discutere e definire le linee politiche e le iniziative di FUTURA.

Compito dell’Assemblea è anche l’elezione degli altri organi e, in particolare, del/della Presidente, del Consiglio direttivo e del Comitato di garanzia secondo le modalità di cui al Regolamento elettorale.

L’Assemblea approva il rendiconto economico-finanziario annuale, la relazione annuale e i regolamenti.

L’Assemblea decide le modalità e le forme della partecipazione di FUTURA alle elezioni politiche e amministrative.

L’Assemblea decide sulla costituzione delle articolazioni territoriali dell’associazione, organizzate nelle forme di cui al Capo IV del presente Statuto.

Ogni associato ha diritto a un voto.

Art. 9 – Modalità di convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria è convocata dal/dalla Presidente su proposta del Consiglio direttivo o qualora ne facciano richiesta almeno 1/10 degli associati o delle associate o almeno due coordinamenti territoriali in maniera congiunta.

La convocazione deve avvenire a mezzo mail e deve essere inviata agli associati e alle associate almeno 7 giorni prima della data del suo svolgimento.

Nella convocazione sono indicati: l’ordine del giorno, il luogo o il link in caso di riunione telematica, la data e l’ora dell’Assemblea.

L’Assemblea, su proposta del/della Presidente, designa il/la segretario/a ed eventualmente due scrutatori/scrutatrici.

Il verbale dell’Assemblea è redatto dal segretario ed è sottoscritto dallo stesso e dal/dalla Presidente.

In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero di associati presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata per prendere decisioni urgenti di competenza dell’Assemblea ovvero per questioni riguardanti lo Statuto o lo scioglimento dell’associazione. In entrambi i casi è convocata dal /dalla Presidente su proposta del Consiglio direttivo o da almeno un quarto degli e delle associati/e.

L‘Assemblea straordinaria urgente è convocata via mail agli associati e associate con almeno due giorni di preavviso, mentre l’Assemblea straordinaria per le modifiche allo Statuto o per lo scioglimento dell’associazione con nomina del liquidatore deve essere convocata con almeno venti giorni di anticipo

Nella convocazione sono indicati: l’ordine del giorno, il luogo o il link in caso di riunione telematica, la data e l’ora dell’Assemblea.

L’Assemblea, su proposta del Presidente, designa il segretario ed eventualmente due scrutatori.

Il verbale dell’Assemblea è redatto dal segretario ed è sottoscritto dallo stesso e dal Presidente.

L’Assemblea straordinaria urgente è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno/a degli associati/e; in seconda convocazione qualsiasi sia il numero degli/delle associati/e presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.

L’Assemblea straordinaria per le modifiche statutarie o per lo scioglimento, invece, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di due terzi degli/delle associati/e, in seconda convocazione con la presenza della metà più uno/a degli/delle associati/e. Le deliberazioni sono valide con il voto favorevole di almeno due terzi dei/delle presenti

Art. 10 – Presidente

Il/la Presidente di FUTURA rappresenta l’Associazione ed è il/la rappresentante legale della stessa.

Dura in carica per tre anni e presiede l’Assemblea e il Consiglio direttivo.

Dispone del simbolo e può dare mandato a un/una suo/a delegato/a di depositarlo per la protezione e di depositare le liste in conformità alle norme elettorali vigenti.

Convoca il Consiglio direttivo e l’Assemblea provinciale.

Il/la Presidente di FUTURA viene eletto/a dall’Assemblea ordinaria con le modalità descritte dal Regolamento elettorale. Nei casi di assenza o di altro impedimento viene sostituito/a dal/dalla Vicepresidente.

In caso di dimissioni o di cessazione della carica prima della scadenza naturale, viene sostituito/a dal/dalla Vicepresidente, che rimane in carica fino alla nomina del/della nuovo/a Presidente e provvede alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione del nuovo/a Presidente e del Consiglio Direttivo entro sessanta giorni.

Assicura la protezione dei dati personali degli aderenti a FUTURA.

Art. 11 – Vicepresidente

Il/la Vicepresidente viene scelto/a e votato/a dal Consiglio direttivo di FUTURA tra i componenti stessi del Consiglio direttivo. Sostituisce il/la Presidente in caso di impedimento o di dimissioni di quest’ultimo/a.

Art. 12 – Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è eletto dall’Assemblea ordinaria dei soci. E’ composto nel rispetto della parità di genere e della rappresentatività territoriale.

Il Consiglio direttivo è composto dal/la Presidente e da un minimo di 8 e un massimo di 10 componenti eletti dall’Assemblea con le modalità descritte dal Regolamento elettorale.

Possono parteciparvi quali invitati permanenti senza diritto di voto:

  • il/la Capogruppo di Futura o da un/a rappresentante di FUTURA in Consiglio provinciale

  • un/a componente di ciascun Coordinamento territoriale;

  • Tesoriere.

Dura in carica per tre anni.

Il Consiglio direttivo è l’organo incaricato dell’attuazione della linea politica e culturale deliberate dall’Assemblea provinciale di FUTURA. Nomina il/la Vicepresidente e il Tesoriere che può partecipare alle riunioni del Consiglio.

Al Consiglio direttivo spettano inoltre i seguenti compiti:

  • affiancare il/la Presidente nella gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, fatte salve le funzioni espressamente riservate per legge o per Statuto all’Assemblea;

  • coordinare i rapporti e le azioni di FUTURA a livello provinciale e territoriale;

  • coordinare i gruppi di lavoro tematici provinciali;

  • esaminare le domande di ammissione a FUTURA e assumere le relative delibere;

  • stabilire la quota associativa annuale;

  • adottare i provvedimenti di esclusione nei confronti degli associati e delle associate;

  • gestire le comunicazioni interne e il calendario dell’Assemblea;

  • tenere i libri sociali.

Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti.

Se nel corso del mandato vengono a mancare, per dimissioni o per altro motivo, uno o più componenti del Consiglio direttivo, alla successiva Assemblea vengono eletti i nuovi componenti su proposta del/la Presidente. Tali componenti restano in carica per la durata del mandato in corso.

Il Consiglio direttivo decade qualora venga a mancare la maggioranza dei suoi componenti. In quel caso, viene convocata l’Assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio entro trenta giorni.

Il Consiglio viene convocato dal/la Presidente, anche su richiesta di almeno 3 suoi componenti o qualora si dimetta o cessi dalla carica il/la Presidente.

Nella convocazione sono indicati: l’ordine del giorno, il luogo o il link in caso di riunione telematica, la data e l’ora del Consiglio.

Art. 13 – Tesoriere

Il/la Tesoriere è responsabile anche legalmente dell’amministrazione dei fondi e opera in base alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo.

II/la Tesoriere ha la responsabilità della custodia dei fondi dell’Associazione, ne tiene la contabilità, predispone il rendiconto economico annuale, assicurando la trasparenza nella gestione economico-finanziaria.

Il/la Tesoriere è proposto/a dal Presidente ed è eletto/a dal Consiglio direttivo.

Il/la Tesoriere non rientra tra i componenti del Consiglio direttivo, ma ha titolo per partecipare – se lo ritiene opportuno – alle riunioni di quest’ultimo per informazioni relative agli aspetti economici, finanziari e fiscali, senza però diritto di voto.

Dura in carica per tre anni.

Art. 14 – Comitato di garanzia

Il Comitato di garanzia è l’organo che vigila sul rispetto dei diritti e dei doveri statutari da parte degli associati a FUTURA.

Il Comitato di garanzia dura in carica per tre anni e viene eletto a maggioranza dall’Assemblea con le modalità descritte dal Regolamento elettorale.

Ha il compito di risolvere le eventuali controversie fra gli iscritti e le iscritte e tra gli/le iscritti/e e l’Associazione inerenti alla corretta interpretazione e/o applicazione delle regole statutarie e di ogni altra norma relativa alla vita interna di FUTURA.

È composto da tre associati/e, garantendo una rappresentanza di entrambi i generi.

Il Comitato di garanzia può, se lo ritiene opportuno assumere provvedimenti disciplinari nei confronti degli associati e delle associate che non rispettino il presente Statuto, compatibilmente e proporzionalmente alla gravità del fatto attribuito, dopo aver sentito la persona direttamente interessata.

Delibera inoltre sui ricorsi presentati dall’associato/a contro il diniego dell’iscrizione o l’esclusione da parte del Consiglio direttivo.

Art. 15 – Revisore legale

I bilanci dell’Associazione sono certificati da una società di revisione, iscritta nell’albo speciale di cui all’art. 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza), individuata dal Consiglio direttivo.

Essa verifica in particolare la regolare tenuta della contabilità sociale, la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, la corrispondenza del bilancio di esercizio corrisponda alle risultanze delle scritture contabili; controlla inoltre che il rendiconto di esercizio sia conforme alle scritture ad alla documentazione contabile, alle risultanze degli accertamenti eseguiti e la conformità alle norme che li disciplinano.

Esprime infine con apposita relazione un giudizio sul rendiconto di esercizio secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Art. 16 – Limite ai mandati elettivi

Non è candidabile nelle liste di Futura chi abbia svolto per due mandati il ruolo di Sindaco, assessore comunale, consigliere regionale o parlamentare. Eventuali due ulteriori mandati potranno essere svolti in un organo rappresentativo diverso dai precedenti.

Art. 17 – Gratuità degli incarichi

Tutti gli incarichi conferiti agli associati quali componenti degli organi dell’Associazione hanno carattere gratuito e possono comportare unicamente il rimborso delle spese vive effettivamente sostenute.

CAPO IV – ORGANI TERRITORIALI

Art. 18 – Assemblea territoriale

L’Assemblea territoriale è l’organo politico che raccoglie gli associati, le associate, i simpatizzanti e le simpatizzanti di FUTURA con riferimento a specifici ambiti territoriali.

Hanno diritto di voto solo gli associati e le associate di FUTURA che abbiano aderito al contesto territoriale di riferimento.

L’Assemblea territoriale definisce l’indirizzo politico e le attività culturali e associative di FUTURA in relazione al contesto territoriale di riferimento.

Elegge, al suo interno, i/le componenti del Coordinamento territoriale.

L’Assemblea, inoltre, può costituire Gruppi di lavoro tematici che approfondiscano l’azione di FUTURA sia in ambito socio-culturale che politico-istituzionale. Questi Gruppi si avvalgono del proprio Coordinamento territoriale per garantire l’azione comune di FUTURA a livello provinciale e sui territori.

Possono far parte di questi Gruppi sia componenti iscritti a FUTURA, sia non iscritti interessati e/o esperti dell’area tematica.

Ogni associato ha diritto a un voto.

Art. 19 – Modalità di convocazione dell’Assemblea territoriale

L’Assemblea è convocata periodicamente dal Coordinamento territoriale, secondo un calendario proposto dallo stesso e approvato dall’’Assemblea.

Può essere anche convocata su proposta di almeno un quinto dei membri dell’Assemblea.

La convocazione viene inviata via mail almeno 3 giorni prima della data prevista. Nella convocazione sono indicati: l’ordine del giorno, il luogo o il link in caso di riunione telematica, la data e l’ora dell’Assemblea.

Il/la Presidente, assistito/a dal/la Segretario/a, nella redazione del verbale dà atto delle deleghe presentate dagli/lle associati/e presenti, verificandone la correttezza come da Statuto al momento dell’appello nominale degli/lle associati/e presenti

In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero di associati presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.

Art. 20 – Coordinamento territoriale

Il Coordinamento territoriale viene votato dall’Assemblea territoriale ed è composto nel rispetto della parità di genere.

Il Coordinamento è composto da almeno cinque componenti.

Il Coordinamento ha il compito di:

  • dare attuazione alla linea politica e culturale decise dall’Assemblea territoriale;

  • coordinare i rapporti e le azioni con il livello provinciale e con le altre articolazioni territoriali, agendo su mandato e riferendo gli sviluppi all’Assemblea territoriale;

  • nominare un proprio membro quale invitato permanente al Consiglio direttivo;

  • rappresentare FUTURA nel territorio di riferimento

  • coordinare lo svolgimento delle attività dei gruppi di lavoro territoriali, il lavoro di amministratori e amministratrici;

  • garantire le comunicazioni interne e il calendario dell’Assemblea territoriale;

  • proporre l’ordine del giorno delle Assemblee territoriali.

CAPO V – NORME SULL’ESERCIZIO FINANZIARIO

Art. 21 – Esercizio finanziario sociale

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il Tesoriere predispone il rendiconto economico e finanziario consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio direttivo e successivamente all’Assemblea, entro i tempi previsti dalle norme vigenti.

Art. 22 – Patrimonio

Il patrimonio è costituito da:

  1. beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;

  2. eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

  3. eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. dalle quote sociali;

  2. dai contributi versati dagli eletti, secondo apposito regolamento proposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’Assemblea;

  3. da ogni altra entrata che concorra ad alimentare l’attivo sociale.

Art. 23 – Utili

È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

Art. 24 – Scioglimento

Qualunque sia la causa dello scioglimento, il patrimonio dell’Associazione dovrà essere devoluto, secondo i criteri stabiliti dall’Assemblea, ad altra associazione avente finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 25 – Interpretazione dello Statuto

Per tutto quanto non previsto in modo esplicito dal presente statuto e per le eventuali diversità di interpretazione, decide il Comitato di garanzia che delibera a maggioranza dei presenti. Sulle decisioni prese il Comitato di garanzia riferisce all’Assemblea.

Art. 26 – Disposizioni finali e transitorie

Lo Statuto costituisce parte integrante e sostanziale dell’atto costitutivo dell’Associazione FUTURA – PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETÀ.

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea convocata appositamente il 19 febbraio 2021.

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