FUTURA inaugura la nuova sede

Ott 4, 2021 | Comunicati, Comunicati-stampa, Luoghi futuribili, News, Sede Futura, Visioni

Una coalizione non basta. Servono nuove comunità politiche.

Si è tenuta sabato l’Assemblea provinciale di Futura in occasione dell’inaugurazione della nuova sede nel quartiere della Portela di Trento. L’occasione è servita per ragionare sul percorso da intraprendere in vista del 2023, a partire dallo scenario di crisi sanitaria, ambientale, socio-economica che stiamo vivendo tanto a livello globale, quanto locale, che merita letture e risposte sistemiche.
Il presidente, Nicola Serra, ha portato le riflessioni del direttivo sulle difficoltà che oggi i partiti (nessun escluso) hanno ad affrontare la complessità del nostro tempo e di come, anche per questa ragione, fatichino ad essere riconosciuti come luoghi di partecipazione politica e di elaborazione di soluzioni che possano realmente incidere in modo profondo sui problemi del mondo e di chi lo abita.
Per questo serve trovare il modo di riabilitare i partiti alla funzione democratica che la Costituzione riconosce loro, partendo dal confronto con l’esterno, con le tante realtà associative e movimentiste, con sindacati e imprese, con le diverse comunità che abitano i territori. Nel 2018, ha proseguito il presidente, Futura è nata dall’urgenza di segnare la fine di un ciclo politico, riconoscendo che il mondo – e il Trentino con esso – avrebbe dovuto trovare risposte radicalmente diverse a un contesto che, di lì a poco, avrebbe dimostrato di essere drammaticamente cambiato, con la rappresentazione plastica delle crisi in atto con Vaia e la pandemia.
Oggi che la consapevolezza dell’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo è largamente diffusa, serve intercettare tutte le forze sociali, civili, politiche disposte al confronto, all’ascolto reciproco, alla costruzione di un’alternativa credibile al leghismo che sta governando la Provincia senza alcun tipo di visione di lungo respiro.
Per sconfiggerlo – ha concluso Serra – non basterà sommare i voti della vecchia coalizione, ma sarà necessario prima un lavoro di riattivazione delle comunità, con le quali costruire una visione, un programma, un’idea di sviluppo equo e sostenibile per il Trentino e per le elezioni del 2023. Ecco quindi l’appello ai partiti del fu centrosinistra autonomista, alle associazioni culturali e sociali, ai movimenti ecologisti e per i diritti, alle parti sociali, a chiunque creda che l’Autonomia sia un potentissimo strumento da utilizzarsi per il bene collettivo del nostro territorio, a lavorare assieme per dare vita a una solida comunità politica.
Solo così saremo pronti/e per quando, lavoreremo perché avvenga nel 2023, torneremo a governare il Trentino.

FUTURA – partecipazione e solidarietà
Trento, 4 ottobre 2021

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