IL PRESENTE E IL FUTURO DI ITEA E DELLE POLITICHE ABITATIVE.

Ott 1, 2021 | Comunicati-stampa, Federico Zappini, Futura Trento, Giulia Casonato, Nessuno resti indietro, News, Nicola Serra

Domenica scorsa i cittadini e le cittadine di Berlino hanno deciso a maggioranza – chiamati a esprimersi attraverso un referendum – per impegnare la neoeletta amministrazione ad espropriare (servirà una legge ovviamente che normi questo passaggio) gli immobili inutilizzati che facciano capo a fondi finanziari speculativi.

Le dinamiche abitative urbane tedesche – sbilanciate verso l’affitto, soprattutto nei grandi centri – unite a un generalizzato aumento dei canoni di locazione determinano da anni forti mobilitazioni sul tema, trasformatesi negli ultimi mesi in campagna referendaria di successo.

La situazione italiana e trentina è in parte diversa. La casa è per una parte maggioritaria della popolazione bene di proprietà.

Questo specifico contesto non mette però al riparo dalle tensioni generate da fenomeni globali (finanziarizzazione del mercato immobiliare), innovazione tecnologica (l’impatto di piattaforme digitali per l’affitto breve, soprattutto turistico), specificità territoriali (per Trento la presenza universitaria), trasformazioni anagrafiche e modificazione del tessuto sociale.

Uno stimolo a riguardo ci è stato posto nei giorni scorsi da Roberto Bortolotti in un editoriale pubblicato dal quotidiano il Corriere del Trentino. Richiamando l’art.47 della Costituzione che tutela il diritto all’abitazione Bortolotti chiede che si proceda rapidamente a una revisione del ruolo di ITEA spa, auspicando per essa un ruolo mutato e adeguato alla richiesta di edilizia economico-popolare oggi largamente non soddisfatta.

Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stata approvata (con il voto favorevole anche di Futura) una delibera proprio in questa direzione. .
Da un lato – secondo la proposta presentata in aula dall’Assessora Maule – si procede al rinnovo della convenzione (sottoscritta nel lontano 2005) tra Comune, PAT e ITEA spa che conferma in capo a quest’ultima la gestione di 450 alloggi di proprietà comunale.

Dall’altro impegna la Giunta (in relazione con Consiglio e sue commissioni) a costruire entro e non oltre il 31.12.2022 una proposta che superi la convenzione attuale e rimetta in ordine la gestione del patrimonio immobiliare comunale.

Un’occasione per riflettere a tutto tondo sulle politiche abitative della città.
Un’occasione per interrogarsi sul presente e il futuro del ruolo di ITEA spa nelle politiche abitative sull’intero territorio provinciale. 

Federico Zappini, Nicola Serra, Giulia Casonato

Consiglier* comunali di Trento Futura

 

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