SICUREZZA SUL LAVORO: QUANTI INCIDENTI ANCORA PRIMA DI INTERVENIRE?

Set 30, 2021 | Consiglio provinciale, Interrogazioni, La voce di Futura, Lavoro, sviluppo e dignità, News, Paolo Zanella, Visioni

FUTURA presenta un’interrogazione:

Premesso che:

nella giornata di ieri in Italia si sono verificati ben sei incidenti mortali sul lavoro. I numeri degli infortuni e delle morti sul lavoro sono drammatici e quest’anno siamo già oltre i 24.000 incidenti sul lavoro nei primi sette mesi e 680 da inizio anno ad oggi. Le regioni con più casi, secondo l’Inail, sono quelle del Sud, seguite per numero di vittime dal Nord est. Sugli incidenti pesa, oltre alla mancanza dei requisiti di sicurezza o alla loro inosservanza, anche il tipo di contratto: il lavoro irregolare o in nero si correla con un più alto numero di incidenti;

anche in provincia di Trento si sono verificati numerosi incidenti sul lavoro (4.226 nei primi sette mesi secondo l’Inail), di cui 9 mortali in meno di nove mesi. Anche il nostro territorio, inoltre, non si è dimostrato immune da una forte presenza di lavoro nero, stimato dalla CGIA di Mestre lo scorso agosto in 26.700 unità;

già il 21 maggio con l’interrogazione n. 2695, Futura poneva la questione all’assessore competente, chiedendo in particolare l’entità delle risorse destinate dalla Provincia alla prevenzione degli infortuni e il numero di personale impiegato presso l’UOPSAL per i controlli sui luoghi di lavoro. Mentre, stante i dati, le esigenze di maggiore formazione e di aumento di personale permangono, l’interrogazione in questione, dopo quattro mesi, ancora non ha ottenuto risposta;

la risoluzione n. 76, proposta a seguito della Conferenza di informazione sul tema della sicurezza sul lavoro, e votata all’unanimità dal Consiglio, chiedeva di consolidare e potenziare il sistema della sicurezza sui luoghi di lavoro previsto dal decreto legislativo n. 81 del 2008, investendo maggiormente sulla prevenzione e potenziando anche la collaborazione e le attività tra i servizi di vigilanza sulla sicurezza sul lavoro e quelli sulla regolarità dei rapporti di lavoro. Ad oggi anche questa risulta inattuata;

nel frattempo con delibera 1142 del 9 luglio 2021, la Giunta provinciale ha trasferito le competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro dal Dipartimento Salute e politiche sociali a quello Sviluppo economico, ricerca e lavoro, decisione incoerente rispetto al Piano per la Salute del trentino 2015-2025, che prevede tra i macro-obiettivi un contesto di vita e lavoro favorevole alla salute;

i sindacati sono intervenuti più volte a richiamare l’esecutivo provinciale e l’APSS, segnalandone l’immobilismo a fronte di gravi infortuni sul lavoro. In particolare la richiesta è quella di assumere più tecnici della prevenzione – ispettori del lavoro presso l’UOPSAL per permettere l’istituzione di una seconda squadra di reperibilità pronta a intervenire su chiamata, visto che la squadra unica risulta insufficiente per far fronte a chiamate simultanee e spesso sfora l’orario di servizio per intervenire a tutela della sicurezza di lavoratori e lavoratrici. Pare che il rimpallo tra dirigenti di APSS e tra asssessori (anche alla luce del recento trasferimento di competenze, che ha però lasciato la parte esecutiva in capo a APSS) stia determinando uno stallo che non permette di prendere decisioni nel senso di aumentare il personale e quindi la sicurezza sul lavoro. Anche gli ispettori del lavoro lamentano di non venir ricevuti dai due assessori competenti.

Tutto ciò premesso:

CHIEDO AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E AGLI ASSESSORI COMPETENTI:

  1. perché non è ancora stata data risposta alla mia interrogazione n. 2695 del 21 maggio;
  2. se si sta dando attuazione alla risoluzione n. 76 e in tal caso cosa è stato fatto ad oggi;
  3. se è nelle intenzioni della Giunta, tramite APSS, provvedere all’assunzione di tecnici della prevenzione – ispettori del lavoro;
  4. se è intenzione della Giunta, attraverso APSS, istituire una seconda squadra di reperibilità di ispettori presso l’UOPSAL.

Paolo Zanella
Gruppo provinciale FUTURA

Scarica l'interrogazione

Image credits: Foto di  Mabel Amber, who will one day da Pixabay

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