Invito a Sgarbi dalle Donne di Futura Rovereto

Giu 29, 2020 | Comunicati-stampa, Futura Rovereto, La voce di Futura, Partecipazione e comunità, Visioni

Gli insulti violenti e sessisti in Parlamento del presidente del MART nei confronti della vicepresidente della Camera e di una deputata, ripresi da TV, stampa e fatti circolare nei social, per noi donne di Futura Rovereto sono inaccettabili. 

La nostra città e la Vallagarina da sempre sono luoghi di emancipazione femminile. 

Il contributo delle donne alla crescita economica, culturale e sociale della comunità nei secoli è stato eccellente e determinante. Alla Manifattura Tabacchi, alla Pirelli e in altre fabbriche del settore tessile a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e per tutto il Novecento, migliaia di operaie e impiegate hanno svolto un ruolo decisivo per lo sviluppo della società e il miglioramento delle condizioni di vita di bambine/i, donne e uomini. Si pensi alle donne imprenditrici, titolari e dirigenti di aziende, alle sindacaliste che si sono occupate e si occupano della tutela dei diritti delle lavoratici e dei lavoratori. Alle donne che esercitano le professioni più varie con serietà, impegno, competenze.

Migliaia di mogli, compagne, madri, nonne, zie, figlie, sorelle oltre il lavoro si sono dedicate e si dedicano alla famiglia e alle persone che necessitano di cura contribuendo alla solidarietà, alla coesione sociale, garantendo il welfare senza costi per l’amministrazione pubblica. 

Si pensi alle non poche donne volontarie che si dedicano alla cooperazione internazionale contribuendo alla nascita e alla prosecuzione di progetti nei paesi impoveriti per far sì che tutti abbiano la possibilità di stare bene a casa propria, all’inclusione sociale di chi purtroppo deve migrare per avere una possibilità di vita migliore, per creare un mondo più equo.

Donne costruttrici di pace nella città che ne custodisce il suo prezioso simbolo e che ne è vigile testimonianza di dialogo e non di scontro

Alcune scuole e associazioni sono intitolate a donne che hanno dedicato la loro vita all’educazione e alla formazione di ragazze e ragazzi, con attenzioni e cure particolari alle situazioni di fragilità e di difficoltà. Si pensi al professionismo di qualità nei servizi socio sanitari, nella scuola, di tantissime donne medici, infermerie, psicologhe, assistenti sociali, insegnanti. 

Nel settore della cultura ci sono state e ci sono operatrici culturali di alto profilo, non ultime le due direttrici del MART Gabriella Belli e Cristiana Collu che hanno saputo valorizzare il museo. Gli enti culturali hanno la mission di promuovere e far apprezzare la bellezza in tutte le sue forme e manifestazioni. La cultura, tra le tante finalità, ha quella di affinare e raffinare pensieri, sentimenti, emozioni delle donne e degli uomini. 

Lei, Sgarbi, con i suoi comportamenti e il suo linguaggio da angiporto e suburra, ha negato e nega tutto ciò. Le ingiurie in Parlamento, e in altre occasioni, non sono state rivolte solo alle singole persone. Hanno offeso e ferito tutte le donne. Prenda consapevolezza della sua inadeguatezza a rappresentare un’istituzione culturale di prestigio come il MART, con nobiltà d’animo. Con un sussulto di responsabilità ci faccia questo regalo: si dimetta. 

Rovereto, il Trentino, si meritano di meglio. 

Per le donne di Futura Rovereto 

Antonella Bernardis, Mouna El Baba, Elena Francesconi, Michela Marchi, Claudia Merighi, Elisa Ondertoller, Maria Grazia Sighele, Giuliana Tadè Dama 

ARTICOLI RECENTI

Una manovra provinciale che non risponde alle crisi

Una manovra provinciale che non risponde alle crisi

La Giunta Fugatti propone una manovra incapace di rispondere all’emergenza socio-economica in atto e ancora una volta priva della benché minima ambizione di governare le sfide del mondo d’oggi: la conversione ecologica, la transizione demografica e la necessaria...

leggi tutto
Il Progettone rimanga a tutela dei lavoratori più deboli

Il Progettone rimanga a tutela dei lavoratori più deboli

Venerdì si discuterà in Seconda commissione del Consiglio Provinciale il ddl della Giunta che riforma del Progettone. Per scongiurare il rischio che questa proposta di legge (che nasce in primis per adeguare l'affidamento degli interventi di inclusione lavorativa del...

leggi tutto
Movida in centro, Bolzano e Trento si incontrano

Movida in centro, Bolzano e Trento si incontrano

Il consigliere comunale Matthias Cologna ha recentemente incontrato - con esponenti del Team Future e Volt - la consigliera comunale di Trento Giulia Casonato, cui la Giunta ha affidato la “delega in materia di costruzione di una vivibilità urbana e di una socialità...

leggi tutto
Non c’è pace per il carcere di Trento: si è dimessa la responsabile della medicina carceraria

Non c’è pace per il carcere di Trento: si è dimessa la responsabile della medicina carceraria

Alla Casa circondariale di Spini di Gardolo, oltre a mancare Direttore/Direttrice dedicato/a (l'attuale è a scavalco su Bolzano), agenti di Polizia penitenziaria (manca oltre il 30% dell'organico rispetto al numero previsto all'apertura dell'istituto penitenziario -...

leggi tutto

COMUNICATI

Archivio mensile

Teniamoci in contatto!

  1. Comunicati
  2.  » 
  3. Comunicati-stampa
  4.  » Invito a Sgarbi dalle Donne di Futura Rovereto