Il contributo dei nostri assessori comunali di Trento al piano “Trentoltre: appunti per la ripartenza” post-Covid-19

Mag 29, 2020 | Ambiente e sviluppo sostenibile, Comunicati, Cosa facciamo, Cultura, creatività e innovazione, Futura Trento, Luoghi di Futura, News

Mercoledì 27 maggio il Comune di Trento ha presentato #Trentoltre, la sua agenda per la ripartenza post-confinamento da Covid-19.

È un documento che unisce una serie di azioni concrete ed efficaci per uscire dalla crisi economica e sociale generata dalla pandemia con la visione di una città che va oltre se stessa, proiettandosi nel prossimo futuro con progetti di ampio respiro.
Futura Trento ringrazia i suoi assessori Corrado Bungaro (Cultura e Ambiente) e Alberto Salizzoni (Mobilità e Urbanistica), che hanno contribuito ai capitoli 3 e 4 per le loro rispettive aree di competenza.
Qui è possibile leggere e scaricare #Trentoltre

https://www.comune.trento.it/content/download/1278856/12275958/file/TRENTOLTRE.pdf

Qui di seguito riportiamo le parti dei capitoli 3 e 4 di competenza rispettivamente dell’assessore alla Cultura e Ambiente Corrado Bungaro e dell’assessore alla Mobilità e Urbanistica Alberto Salizzoni:

La cultura riparte in questa strana estate. Non senza difficoltà. Con formule nuove, protocolli necessari e tempi diversi. Reinterpretando gli spazi esterni ed interni in modo da accogliere artisti e spettatori in sicurezza. Un respiro necessario per riprendere ad incontrarsi, se pur distanziati, e vivere la città diffusa, in compagnia di musica, teatro, danza e cinema in centro storico e nelle circoscrizioni. In biblioteca centrale e nelle sedi periferiche. Con un’offerta culturale a chilometro zero (10 minuti di distanza) e fasce orarie diversificate. Seguendo l’idea-guida della cultura come investimento, come fattore che genera valore – cioè utilità economica e sociale – nel tempo. Mettendo in campo nuove risorse a sostegno dell’associazionismo, agli enti no profit e all’imprenditorialità in campo culturale, alla ricerca di nuove idee e nuovi format da condividere con i mondi culturali, per favorire il cambiamento al fianco delle nuove generazioni. Senza trascurare la transizione tecnologica e la valorizzazione della fruizione culturale digitale. Con un nuovo patto pubblico-privato in dialogo con Fondazione Caritro e altri Comuni, con l’obiettivo di semplificare e condividere le strategie per il futuro prossimo della nostra comunità. Per una Trento Città dei Festival che offra alla cittadinanza grandi eventi (Trento Film Festival, Festival dell’Economia, Festival dello Sport e altri format), con forme inedite e tempi di programmazione inusuali, che avranno luogo nel periodo autunnale. Senza rinunciare alle Feste Vigiliane se pur in forma ridotta ed essenziale. 

✔ creazione di un fondo straordinario per la cultura, con uno sguardo al presente ed al futuro; 

✔ fondo di rotazione (bandi) a sostegno di nuovi progetti culturali

✔ valorizzazione delle produzioni sul tema delle pari opportunità

musica cinema teatro danza in centro e periferia; 

✔ valorizzazione del paesaggio sonoro della città e ripresa della #piazzachesuona 

✔ agevolazioni a favore delle imprese culturali per organizzazione grandi eventi ;

✔ implementazione Biblioteca Digitale Trentina e Archivio Digitale

✔ attivazione di una piattaforma digitale come spazio per la creatività collettiva e per la fruizione di contenuti relativi alle culture urbane; 

✔ nuove risorse a sostegno di progetti artistici per la salute ed il benessere, l’inclusione sociale e l’innovatività; 

✔ riprogrammazione grandi eventi nel secondo semestre 2020. 

Il Trasporto pubblico locale è stato svuotato della sua capacità di carico. Ci sentiamo impacciati nei movimenti se non facendo ricorso all’uso massiccio dell’automezzo privato, che Trento non può reggere. Dobbiamo disegnare rapidamente un nuovo sistema di trasporto per cadenzare gli accessi alla città e diluire le punte di traffico, sfruttando nuovi attestamenti e favorendo la mobilità attiva e nuovi percorsi urbani. 

In questi mesi le misure di limitazione alle attività produttive ed alla circolazione del traffico hanno continuato a far registrare una riduzione delle emissioni di inquinanti nell’aria di circa il 40% al di sotto della media degli ultimi 5 anni. In particolare si registra una forte diminuzione delle concentrazioni di biossido di azoto, prodotto da tutti i processi di combustione e soprattutto dal traffico veicolare. 

Pur rappresentando questo periodo storico una parentesi unica nel suo genere, abbiamo di fronte una occasione irripetibile per cambiare abitudini e attuare buone prassi ambientali negli spostamenti quotidiani, scegliendo un sistema di mobilità sostenibile e mantenendo lo standard qualitativo della raccolta differenziata e l’economia circolare, fattori che fanno di Trento il miglior eco-sistema urbano d’Italia

LA CITTA’ DI DOMANI. Avviata la redazione del Piano Urbano della Mobilità sostenibile e del 

BiciPlan cittadino. Progettazione della mobilità della città alta: collegamento verticale Trento- Mesiano ad est, il Monte Bondone ad ovest. 

PIANO 10 MINUTI. La citta del quarto d’ora a Trento può diventare dei 10 minuti. Per arrivare a piedi a scuola, al lavoro, dal medico, a fare la spesa. Per accorciare i percorsi e muoversi sicuri in un ambiente più pulito. 

MIGLIORAMENTO PERCORSI ESISTENTI. Messa in sicurezza dei tragitti pedonali, 

prosecuzione della progettazione e della realizzazione dei percorsi ciclabili previsti. In particolare nei sobborghi: Ravina, Povo, Cognola, Sopramonte, Trento Nord, Sardagna, Madonna Bianca, Campo trentino. 

RETE CICLABILE DI EMERGENZA. Interventi emergenziali entro settembre per incentivare la 

mobilità leggera: tracciamento corsie ciclabili su carreggiata, attivazione zone 30, strade condivise, sperimentazione piste monodirezionali, percorsi ciclabili consigliati verso la collina. 

MICROMOBILITA’. Potenziamento del bikesharing esistente e attivazione di sharing di 

monopattini elettrici con possibilità di prendere e lasciare il mezzo in ogni punto della città (free floating). Mettendo in campo politiche di incentivazione per lavoratori e studenti. 

PARCHEGGI BICI SICURI. Realizzazione di strutture coperte modulari nei poli attrattori e nei punti di scambio e potenziamento delle rastrelliere di tipo “blocca telaio” per le biciclette. 

NUOVI PARCHEGGI SCAMBIATORI. Realizzazione entro settembre di nuovi attestamenti auto 

esterni alla città, anche temporanei, che permettano lo scambio modale con il trasporto pubblico e la mobilità leggera, da incentivare con provvedimenti di regolamentazione del traffico e nuovi servizi di trasporto. 

ACCESSIBILITA’ CONTROLLATA. Introduzione delle Zone ad Accessibilità Controllata nelle aree sensibili e in corrispondenza delle scuole di infanzia, per garantire gli accessi pedonali e potenziare il servizio “Piedibus”. 

MOBILITA’ E AMBIENTE. Strategie comunicative mirate durante i mesi estivi per proporre un 

nuovo approccio alla città e stimolare la mobilità attiva. Per proseguire e rinnovare le buone pratiche ambientali che già ci vengono riconosciute e costruire insieme un eco-sistema urbano di eccellenza. 

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